Fiera del Libro 09: il resoconto

By colazionedamaia

5 giorni di fiera, 220 libri venduti, molti caffè, poco sonno, tantissime risate: ecco le pillole della Fiera, ché se raccontassi tutto nei dettagli ci vorrebbero milioni di post.

Una dolce vecchina da capelli rosa sfumatino passa davanti al nostro stand: mi sorride tantissimo, un sorriso quasi esagerato. Le sorrido di rimando mentre lei cammina e mi guarda. Poi si ferma e mi chiede: “Ma quei capelli sono veri?”. Marco, dolcissimo, si premura di tirarmi i capelli. “Sì”, faccio interdetta. “Oh, ma sono stupendi, bellissimi… sembra un parrucchino”, fa la dolce vecchina seria. “Grazie che bel complimento!”, replico stizzita. “Eh, sì”, fa lei.

“Tesoro, dov’è il punto informazioni?”, “Nel corridoio centrale.”, “Grazie, tesoro”, disse il vecchio che si era infilato nello stand per sedersi un po’. Ma chi cazzo era? Tesoro?!?

“Ma cosa sono le sasse?”, chiesero delle ragazze guardando la copertina de I sassi vanno matti per le sasse. Gesù!

“Come mai questo libro non è scontato?” “Perché è una novità, scontiamo tutto tranne le novità” “E come mai è una novità?” “Perchè è appena uscito (la mia voce muore)”, “E non può scontarlo?”

“Non posso regalare Malinverno per l’imminente compleanno di mia figlia. Se è ambientato a Natale… ora è maggio… non posso proprio!”. Che padre premuroso!

“Questo libro è perfetto per (inserisci qui il nome di chiunque ti venga in mente)”, dissero decine di persone afferrando in malo modo i nostri titoli (uno qualunque dei nostri titoli), guardandoli, posandoli e andandosene. Se è tanto perfetto perché non lo compri, barbonazzo! (ricordo che c’era lo sconto del 50% su tutto tranne le due ultime uscite)”

“…che belle queste piccole case editrici che si danno da fare, e che belle copertine, e che titoli divertenti e che stand colorato che si nota, tenete duro e in bocca al lupo!”, dissero molte facce da culo andandosene senza comprare. Come pensate che possiamo tenere duro se non comprate? Degli in bocca al lupo noi piccoli editori non ce ne facciamo niente!

La divertente presentazione delle due guide sui Supereroi fatta da Giampelmo al massimo della forma!

Le due cene da Gaspare, un vero attentato al fegato, ma che buone! Anche perché era stupenda la compagnia, con il team di Zero91, Daniela, Manuela, e Costa1 e 2.

Le pizze di Spizzico, il vino e i Tuc mangiati e bevuti sotto il naso di tutti direttamente allo stand.

Lo sbaraccamento dello stand, con poster, scotch per pacchi, scatole e polvere che volavano dappertutto.

Le visite di Marcello, Giuseppe e Rosa di Lavieri.

Le lunghe file al bagno.

La fine della fiera, quando in auto, con musica a tutto volume, io e Marco pregustavamo il nostro gelato di Fiorio per festeggiare la conclusione stra-positiva di questa fiera!

Grazie a Marco, a Prato, mamma e papà, Angela e Franco che mi hanno aiutata allo stand e grazie ai tantissimi cari amici che sono passati a trovarmi, sostenermi, tenermi compagnia, convincere la gente a comprare i libri, allontanare gli scocciatori, spettegolare, ecc ecc.

4 Risposte a “Fiera del Libro 09: il resoconto”

  1. malinverno Dice:

    il prossimo libro lo ambiento a pochi giorni dal compleanno di chiunque…

  2. carminebrancaccio Dice:

    Sei molto brava. Mi piace come ti muovi in un campo difficile come l’editoria.
    Ho letto, tra le altre cose, che ami il cinema e mi domandavo quali altri film, oltre a Colazione da Tiffany, adori.
    Ciao e complimenti.

    • colazionedamaia Dice:

      Ti ringrazio molto!
      Eh, la tua è una bella domana perché sono davvero cinefilissima e sono priva di pregiudizi, guardo davvero qualunque cosa.
      La mia top 3 è realmente incoerente, per dire: Il favoloso mondo di Amelie (in assoluto il film che ho amato di più nella mia vita), Pulp Fiction, Marie Antoinette. Ma adoro anche Lost in translation (tanto per restare in tema Coppola), Ladri di biciclette, Ritorno al futuro, A qualcuno piace caldo, Tempi moderni e In the mood for love.
      Ma adoro anche Allen: quello di Io e Annie e Manhattan in particolare.
      Di recente mi sono piaciuti Little miss Sunshine, Wall-E, Il petroliere e Non è un paese per vecchi.
      Amo le commedie romantiche sceme, tipo C’è posta per te, Come farsi lasciare in 10 giorni e via discorrendo: le ho viste proprio tutte.
      E infine mi piacciono persino gli spara-spara adrenalinici e orrendi, carichi di muscoli, bonone, esplosioni, assurdità miste come XXX (capolavoro del trash!), Man on fire, Hostage e via sboronando.
      Insomma, mi pare di aver scritto fin troppo!

  3. carminebrancaccio Dice:

    Di commedie Hollywood ne ha prodotte molte, ma guarda più quelle degli anni 40-50-60 (se posso permettermi di consigliarti) che sono piccoli capolavori (hai fatto l’esempio di A quacuno piace caldo, che è un film fantastico), tipo quelle di Frank Capra, Billy Wilder, William Wyler. Hai mai visto Angeli con la pistola? Te lo consiglio, è un mix tra gangster movie e romanticismo, una commedia brillante e gradevole con grandi attori.

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